Dal porto medievale di Lazise ai castelli di Torri del Benaco e Malcesine: le località più interessanti del Lago di Garda a due passi dalla Valpolicella
Il Lago di Garda unisce paesaggi mediterranei, borghi storici, castelli medievali e piccoli porti ai piedi delle montagne. La costa orientale, chiamata Riviera degli Olivi, è particolarmente interessante per chi soggiorna in Valpolicella: Lazise, Bardolino, Garda, Torri del Benaco e Malcesine hanno ciascuna un’identità riconoscibile. Da Corte Lavarini, a Fumane, i centri della parte meridionale del lago sono raggiungibili indicativamente in mezz’ora o poco più, in base al traffico. Si può scegliere una gita o dedicare più giornate a borghi differenti.
Lazise: mura medievali, castello e porto antico
Lazise conserva un centro storico cinto da mura medievali. Nel 983 l’imperatore Ottone II concesse alla comunità speciali privilegi, ricordati tra le prime forme di autonomia comunale in Italia. Il Castello Scaligero, con torri e merlature, ricorda l’importanza strategica del borgo; la proprietà è privata e normalmente non visitabile all’interno. Oltre le porte cittadine si incontrano vicoli, piazzette e il suggestivo Porto Vecchio. Qui sorge la chiesa romanica di San Nicolò, con tracce di pittura medievale, mentre la vicina Dogana Veneta, un tempo legata alle attività commerciali e navali, ospita oggi eventi. Una passeggiata sul lungolago Marconi completa la visita. Nell’entroterra, a Colà, si trova anche il Parco Termale del Garda, nel parco di Villa dei Cedri. Attraversando Porta San Zeno o un’altra delle porte medievali si entra in un centro di vicoli lastricati e piccole piazze. Il Porto Vecchio è affiancato dalla chiesa romanica di San Nicolò, con testimonianze della pittura medievale, e dalla Dogana Veneta, storicamente legata alle attività commerciali e navali. Il lungolago Marconi consente di proseguire la passeggiata lungo la riva. Nell’entroterra, a Colà, si trova il Parco Termale del Garda, all’interno dello storico parco di Villa dei Cedri.
Per approfondire: Lazise – Comune di Lazise
Bardolino: vino, chiese romaniche e lungolago
Bardolino unisce l’atmosfera del borgo lacustre alle tradizioni del vino e dell’olio. Nel centro storico meritano attenzione la chiesa di San Severo, importante esempio romanico con affreschi medievali, e la più piccola chiesa di San Zeno, di origine altomedievale. Sulle colline circostanti nascono il Bardolino DOC e il Chiaretto di Bardolino. Chi vuole conoscere questa cultura può informarsi sul Museo del Vino e sul Museo dell’Olio d’Oliva, nella vicina Cisano. Il lungolago è ideale per camminare fra piccoli approdi e vedute sull’acqua, anche proseguendo verso Cisano. Bardolino conserva anche la chiesa di San Zeno, di origine altomedievale. I vigneti delle colline circostanti producono le uve del Bardolino DOC e del Chiaretto, mentre nella vicina Cisano si trovano luoghi dedicati alla storia dell’olio e del vino. La passeggiata sul lungolago verso Cisano alterna piccoli approdi e vedute aperte sull’acqua.
Per approfondire: Turismo del Lago di Garda
Garda: il golfo, il centro storico e la Rocca
La cittadina di Garda, che ha dato nome al lago, si affaccia su un golfo dominato dalla Rocca. Nelle vie del centro si incontrano cortili ed edifici antichi, fra cui il Palazzo dei Capitani, affacciato sul porto e caratterizzato da forme gotico-veneziane. La passeggiata sul lungolago consente di osservare barche e montagne. Gli amanti delle escursioni possono salire alla Rocca di Garda attraverso sentieri collinari, con calzature adatte: dalla sommità si apre una vasta vista sul golfo. Garda è anche una base comoda per scoprire Punta San Vigilio. Fra gli edifici del centro merita attenzione Palazzo dei Capitani, affacciato sul porto, espressione dell’architettura gotico-veneziana. Per chi preferisce una passeggiata nella natura, la Rocca di Garda offre un punto panoramico raggiungibile su sentieri collinari: è opportuno avere scarpe adeguate, soprattutto dopo la pioggia.
Per approfondire: Turismo del Lago di Garda
Punta San Vigilio: un angolo suggestivo del lago
Poco a nord di Garda si trova Punta San Vigilio, promontorio con un piccolo porto, edifici in pietra, giardini e una villa storica. È uno degli scorci più riconoscibili del Garda. La villa e gran parte della tenuta sono private e gli accessi alle diverse aree dipendono dalle attività presenti. Nelle vicinanze si trova la Baia delle Sirene, apprezzata per le acque limpide e il contesto paesaggistico; durante l’apertura, l’ingresso alla struttura balneare è regolato e generalmente a pagamento. La visita si può abbinare a Garda o Torri del Benaco. Il porticciolo, incorniciato da costruzioni storiche e vegetazione, è una delle immagini più riconoscibili del Garda. L’accesso alla villa e ai giardini non è libero, perché si tratta di una proprietà privata; le condizioni di accesso agli spazi e alle attività presenti possono variare. Anche la vicina Baia delle Sirene prevede modalità proprie di ingresso.
Per approfondire: Turismo del Lago di Garda
Torri del Benaco: il castello e l’antico porto
Torri del Benaco conserva un piccolo porto circondato da palazzi colorati e vie dall’aspetto medievale. Il Castello Scaligero, costruito nel Trecento su fortificazioni precedenti, ospita un museo etnografico dedicato alle tradizioni locali, dalla pesca all’olivicoltura. Nel complesso si trova anche una storica limonaia, memoria della coltivazione degli agrumi sul Garda. Il borgo invita a camminare tra archi e scalinate; dal porto partono inoltre traghetti verso la sponda bresciana, secondo gli orari di navigazione. Fra gli elementi più singolari del castello si trova un’antica limonaia, preziosa testimonianza delle coltivazioni di agrumi un tempo diffuse sul lago. Le raccolte del museo etnografico illustrano la pesca, l’olivicoltura e altre attività della popolazione locale. Il borgo conserva inoltre la chiesa dei Santi Pietro e Paolo e un porto circondato da piccole case colorate.
Per approfondire: Turismo del Lago di Garda
Malcesine: il castello e il Monte Baldo
Ai piedi del Monte Baldo, Malcesine offre vicoli acciottolati, scalinate e un panorama in cui lago e montagna si incontrano. Il Castello Scaligero, su uno sperone roccioso, ospita ambienti museali e punti panoramici. Il borgo è legato a Goethe, che lo visitò nel 1786 e raccontò nel suo Viaggio in Italia un episodio relativo al castello. La funivia Malcesine–Monte Baldo raggiunge Tratto Spino, a circa 1.760 metri; il secondo tronco dispone di cabine panoramiche rotanti. In quota sono possibili passeggiate secondo stagione e condizioni. Con la funivia, Malcesine merita una giornata dedicata. La salita alla torre del castello consente di osservare il porto e il centro storico da una prospettiva privilegiata. Malcesine è legata anche alla visita di Goethe nel 1786, raccontata nel suo Viaggio in Italia. La funivia raggiunge Tratto Spino e nel secondo tratto impiega cabine panoramiche rotanti: per vivere anche il Monte Baldo conviene destinare alla località buona parte della giornata.
Per approfondire: Visit Malcesine
Peschiera del Garda: canali e fortificazioni veneziane
Peschiera del Garda sorge dove il lago dà origine al Mincio. Il centro è circondato da canali, ponti e bastioni che ricordano il suo ruolo militare. Le fortificazioni veneziane, sviluppate soprattutto fra Cinquecento e Seicento, fanno parte dal 2017 del sito UNESCO dedicato alle opere di difesa della Serenissima. Da vedere Porta Verona, Porta Brescia e i bastioni. Una passeggiata lungo i canali rivela l’originale forma urbana; gli appassionati di bicicletta possono imboccare il percorso del Mincio verso Valeggio e Borghetto. Qui il lago dà origine al Mincio, che attraversa il territorio verso Mantova. Passeggiando si riconoscono Porta Verona, Porta Brescia, i bastioni e i ponti; la geometria delle fortificazioni crea scorci insoliti sul canale. Peschiera è anche uno dei punti di partenza per la ciclovia del Mincio in direzione di Valeggio e Borghetto.
Per approfondire: Fortificazioni veneziane – UNESCO
Sirmione: castello, terme e testimonianze romane
Sulla sponda lombarda, in provincia di Brescia, Sirmione occupa una penisola protesa nel lago. All’ingresso del borgo si trova il Castello Scaligero, con torri, mura merlate e una darsena fortificata. Verso la punta si raggiungono le Grotte di Catullo: non grotte naturali, ma resti imponenti di una villa romana costruita tra la fine del I secolo a.C. e il I secolo d.C. Il nome richiama l’associazione tradizionale al poeta Catullo. La località è nota anche per le acque termali e le vedute dall’area archeologica. L’area archeologica delle Grotte di Catullo occupa parte dell’estremità della penisola; il nome non indica cavità naturali, bensì le rovine monumentali di una villa romana. La tradizione associa il luogo al poeta Catullo, ma non prova che la grande villa fosse la sua abitazione. Il centro conserva inoltre il castello circondato dall’acqua e le note sorgenti termali.
Per approfondire: Direzione regionale Musei Lombardia
Quali località scegliere per una giornata sul Garda?
Non occorre visitare tutti i centri in un giorno. Lazise e Bardolino sono adatte a chi cerca centri storici e passeggiate; Garda, Punta San Vigilio e Torri del Benaco offrono porticcioli, castelli e paesaggi. Malcesine merita un’escursione autonoma, soprattutto con la salita sul Monte Baldo. Peschiera e Sirmione interessano chi ama storia e archeologia. In estate e nei fine settimana il traffico sulla Gardesana può allungare sensibilmente i tempi. Chi ama passeggiare tra i centri storici può abbinare Lazise e Bardolino. Garda, Punta San Vigilio e Torri del Benaco offrono invece una giornata fra scorci panoramici e porticcioli. Malcesine richiede più tempo, soprattutto con la funivia, mentre Peschiera e Sirmione sono un’accoppiata interessante per chi desidera approfondire storia militare e archeologia romana.
Il Lago di Garda tra gastronomia e tradizioni
Lungo il lago sono importanti la produzione dell’olio Garda DOP, i vini Bardolino e Chiaretto e la cucina di pesce, con coregone, luccio e persico. Olivi e cipressi accompagnano le località meridionali, mentre verso nord il paesaggio diventa sempre più montano: una varietà che rende il Garda interessante in stagioni differenti. L’olio extravergine di oliva Garda DOP deve parte delle sue caratteristiche al microclima del lago. Anche i piatti a base di pesce d’acqua dolce, come coregone, luccio e persico, appartengono alla cucina locale. La vegetazione passa dagli olivi e cipressi del basso Garda ai paesaggi più montani procedendo verso nord.
Come raggiungere il Lago di Garda da Corte Lavarini
Da Fumane, le località di Lazise, Bardolino e Garda sono tra le più comode da raggiungere in automobile; Torri e Malcesine richiedono trasferimenti maggiori. È consigliabile scegliere in anticipo dove fermarsi e controllare parcheggi e accessi, specialmente in alta stagione. I servizi di navigazione pubblica collegano diversi centri delle tre sponde, ma orari e frequenze variano nel corso dell’anno. In alta stagione è utile considerare il traffico lungo la Gardesana, soprattutto nei fine settimana. La navigazione pubblica collega numerose località e può offrire un’alternativa piacevole agli spostamenti in auto; orari, frequenze e disponibilità dipendono dalla stagione. Anche accessi a castelli, musei e funivia vanno controllati prima della visita.
Per approfondire: Navigazione Laghi – Orari e collegamenti
Il Lago di Garda, tante esperienze da scoprire
Dalle mura di Lazise ai castelli di Torri e Malcesine, fino alle fortificazioni di Peschiera e alle testimonianze romane di Sirmione, ogni località del Garda racconta una storia diversa. Durante un soggiorno a Corte Lavarini il lago è una destinazione ideale da alternare alla tranquillità della Valpolicella.